Controllo porosità

Il sistema permette un'analisi dell'intera superficie di ogni pezzo al fine di identificare porosità sulle superfici lavorate meccanicamente.

Il sistema può interfacciarsi con qualsiasi tipo di telecamera 2D, la risoluzione della telecamera definisce la grandezza minima della porosità identificabile, normalmente utilizziamo telecamere da 1.5MP fino a 28.8MP, in base alle dimensioni del pezzo ed alla dimensione della porosità da rilevare si sceglie opportunamente telecamera ed ottica. Il sistema supporta fino a 65535 telecamere contemporaneamente, il sistema è stato studiato per centralizzare la gestione dell'acquisizione della immagini in modo da minimizzare i costi.

Il sistema di illuminazione viene studiato ad hoc per consentire un'identificazione corretta delle porosità evitando l'interferenza della luce ambientale.

In fase successiva all'acquisizione dell'immagine è possibile utilizzare una serie di filtri che consentono una manipolazione dell'immagine stessa al fine di migliorarne la qualità per una più corretta identificazione dei difetti.

Esempio 1: Applicazione filtri

Immagine non filtrata

Immagine filtrata

Il riconoscimento della porosità è basato sull'analisi delle macchie di colore, ciò permette l'identificazione di porosità aventi forma e dimensioni completamente variabili. Nel sistema è possibile impostare vincoli fisici alle dimensioni delle porosità al fine di classificare il particolare analizzato come buono o scarto.

Esempio 2: Configurazione parametri

I parametri configurabili riguardano:

  • soglia di colore per il riconoscimento della porosità
  • dimensioni fisiche:
    • area
    • larghezza
    • altezza
  • somiglianza con una forma geometrica:
    • circolarità
    • rettangolarità
  • orientamento attorno all'asse verticale dell'immagine

Nel sistema è possibile definire anche un'area in cui cercare il difetto, escludendo dal controllo porzioni di pezzo.

Esempio 3: Definizione zona di ricerca

Il sistema è in grado di identificare più porosità contemporaneamente, fornendo informazioni relative ad ogni elemento travato.

Esempio 4: Ricerca di molteplici porosità

Immagine reale

Riconoscimento porosità

Esempio 5: Ricerca di molteplici porosità su superfice planare

 Immagine reale

Riconoscimento porosità

Esempio 6: Impurità di fusione

Immagine reale

macchia

Nell'immagine è visibile una macchia nera che risulta essere un'impurità di fusione, l'obiettivo è quello di identificarla e di discriminarne le dimensioni.

Costruzione modello di ricerca impurità

impurita

Esempio 7: Individuazione impurità con alluminio

 

 Immagine reale

Riconoscimento porosità

Utilizzando una telecamera calibrata è possibile impostare i vincoli dimensionali direttamente in mm anziché in pixel, favorendo così l'utilizzo del sistema da parte dell'operatore.

E' anche possibile eseguire analisi 3D per avere un riferimento anche di profondità della porosità, cosa che con telecamere bidimensionali non è possibile.